martedì 29 ottobre 2013

Gli ultimi giganti


Vi racconto di un libro, scoperto per caso, sparso fra tanti su un tappetone pieno di bambini con gli occhi sgranati e la bocca aperta , durante un incontro di lettura ad alta voce.

E' la storia di Archibald Leopold Ruthmore che acquista da un mercante un dente grosso come un pugno e ricoperto di incisioni.
Una volta giunto a casa, inizia a studiare il dente e scopre che le incisioni riportano le indicazioni di una mappa che conduce al '' Paese dei Giganti''

Si mette in viaggio con una spedizione alla scoperta di questa nuova terra.

Dopo mille disavventure rimane l'unico sopravissuto della spedizione , ma riesce finalmente a raggiungere la meta.

Qui conosce giganteschi uomini con la pelle ricoperta di mutevoli incisioni, che variano al variare  di cio' che avviene intorno a loro.
Non servono le parole, la pelle parla per loro

Archibald scrive pagine e pagine di appunti descrivendo ogni aspetto della vita dei giganti: come comunicano, come trascorrono il tempo, cosa mangiano ...

Dopo molto tempo decide pero' ti far ritorno a casa e riparte per l'Inghilterra.

Naturalmente gli scienziati del tempo si interessano alla sua scoperta e finanziano una nuova spedizione.
Quando giunge in prossimita' della terra dei giganti trova ad accoglierlo un gran ricevimento, festeggiamenti ed anche una brutta sorpresa.


Coloro che lo hanno preceduto hanno ucciso gli abitanti della terra dei giganti.
Archibald decide allora di  abbandonare tutto quello che possiede e di rimettersi in viaggio , questa volta lasciando a casa carta e penna.
Si sentira' per tutta la vita un traditore, per aver narrato, a chi non e' stato in grado di averne cura,  cio' che aveva scoperto e raccontera' in ogni porto cio' che accadde molti anni prima e cio' che l'uomo fece per paura di quello che non era in grado di controllare.

La storia forse per i piu' piccoli è un po' complicata, ma le illustrazioni da sole sono perfettamente in grado di narrare la storia senza bisogno di molte parole.

Ve lo consiglio veramente!!

Gli ultimi giganti
François Place
Ed. L'ippocampo

lunedì 7 ottobre 2013

Mandala di sabbia

Cercando un regalo per il compleanno di un'amica dei bimbi abbiamo trovato questo:


Aprendo la scatola dentro trovate:
- un foglio di etichette numerate
- una serie di vasetti di sabbia colorata
-  cartoncini con mandala (adesivi)


Per prima cosa si applicano i numeri sui barattolini di sabbia colorata


Poi si sceglie il mandala da realizzare e si eliminano le sezioni adesive corrispondenti al numero indicato sul barattolo  scelto e si cosparge di sabbia la parte . Ovviamente essendo parti adesive,  la sabbia si incollera' perfettamente e potrete recuperare la sabbia in eccesso facendola scivolare sul fondo della scatola .
 La scatola è infatti dotata di un foro che funziona da imbuto per rimettere la sabbia nel barattolino corrispondente.





Si procede sollevando le pellicole corrispondenti ai numeri da completare di volta in volta ed alla fine si otterrà questo effetto




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