A volte i bambini (non solo loro!!) temono l'errore.
Perche'?
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giovedì 11 ottobre 2012
martedì 24 luglio 2012
Cosa c'è dentro? ....la matematica
Un gioco da gettare si puo' trasformate in una serie di scoperte, ma puo' anche vivere una seconda vita.
Noi l'abbiamo ''cannibalizzato'' e abbiamo messo da parte tutti i vari pezzi (numeri, palline, leve etc)
Abbiamo raccolto i numeri in una ciotola e poi ci siamo inventati il 'gioco delle operazioni' per Matteo che in questo periodo ha una passione particolare per la matematica , sorteggiando numeri e operazioni.
Per Davidino un gioco piu' semplice: ''indovina che numero e'? ''
Guardate le foto.....
sabato 23 giugno 2012
la successione Fibonacci ossia..la matematica è dappertutto.
Non voglio certo darvi una lezione sulla successione di Fibonacci (che giusto per la cronaca è una successione in sequenza di numeri interi naturali ciascun numero della quale è il risultato della somma dei due precedenti).
Invece voglio condividere con voi un video che è stato presentato durante una confereza il cui tema non era particolarmente creativo o ameno, ma il relatore ha lanciato il filmato per spiegare che sostanzialmente l'uomo è imperfetto (riferito particolarmente al nostro sistema legislativo), ma la natura non lo è.
A me è piaciuto tantissimo e l'ho riguardato diverse volte e durante una di queste Matteo si è fermato a guardarlo con me .
Mi chiede : 'cosa stai guardando?' ed io rispondo ' la successione di Fibonacci, matematica'.
L'ha guardato affascinato, osservando le forme matematiche che progressivamente si trasformavano in un nautilus, un girasole o una libellula.
Poi corre da suo papà e gli dice : ''hey lo sai che ho visto la matematica?? e' dappertutto''
Invece voglio condividere con voi un video che è stato presentato durante una confereza il cui tema non era particolarmente creativo o ameno, ma il relatore ha lanciato il filmato per spiegare che sostanzialmente l'uomo è imperfetto (riferito particolarmente al nostro sistema legislativo), ma la natura non lo è.
A me è piaciuto tantissimo e l'ho riguardato diverse volte e durante una di queste Matteo si è fermato a guardarlo con me .
Mi chiede : 'cosa stai guardando?' ed io rispondo ' la successione di Fibonacci, matematica'.
L'ha guardato affascinato, osservando le forme matematiche che progressivamente si trasformavano in un nautilus, un girasole o una libellula.
Poi corre da suo papà e gli dice : ''hey lo sai che ho visto la matematica?? e' dappertutto''
update: Vi segnalo inoltre un altro post su Learning is Experience sull'argomento e presenta diversi video interessanti oltre ad un simpatico monito per gli insegnanti di matematica.
Grazie Palmy!
lunedì 14 maggio 2012
La gallina di Marc ovvero come una lite puo' condurre a nuove scoperte
Antefatto:
Domenica mattina, tranquilla colazione in famiglia .I bambini iniziano a disegnare e Davide colora la nostra famiglia , dipingendo i capelli di Matteo come una sorta di pagoda blu.
Davanti a quello spettacolo 'ingiurioso' Matteo si innervosisce sostenendo che lui li ha dritti e biondi e ritiene sia suo diritto modificare il disegno del fratello per riportare la verità a galla.
Ne inizia una discussione senza fine, Davide da un lato continua ad affermare ' io sono piccoco!! io sono piccoco' (e quindi disegno come mi pare) e Matteo dall'altro 'ma io non sono così allora lascialo fare a me'
Vorrei urlare un BASTAAAAAAAAAAAAAAA ma siccome è domenica mattina..e vorrei che fosse una giornata di relax fino a sera, allora cerco di mantenere la calma e spiego che ognuno vede e sente le cose in modo diverso e quindi le rappresenta in modo differente.
Per avallare la mia teoria prendo alcuni libri d'arte , Dalì, Magritte, Ernst, Otto Dix; Caravaggio, Arcimboldo e infine Chagall...e li dispongo sul tavolo..un po' stile mercatino.
Iniziano a sfogliarli....
Cattura la loro attenzione un libro acquistato moltissimi anni fa durante una mostra di Chagall alla Fondazione Mazzotta di Milano.
Si intitola 'Chagall , il teatro dei sogni, di Cristina Cappa Legora ed.Mazzotta Ragazzi.
Inizia così:
Ed è proprio guardando la gallina di Chagall (confrontandola con quelle della vicina di casa!) che Matteo si è rassegnato ad avere capelli a pagoda tendenti al blu nei disegni di suo fratello.
Hanno disegnato le loro 'galline di Chagall' (hanno 'arruolato' anche il papà) ed hanno deciso di proseguire questo viaggio nell'arte leggendo le avventure narrate nel libro .
Prossimamente ci aspetta un musicista volante e per giunta verde, una capra sul tetto, le strade di Vitebsk e chissà quante altre stranezze ancora.....
Domenica mattina, tranquilla colazione in famiglia .I bambini iniziano a disegnare e Davide colora la nostra famiglia , dipingendo i capelli di Matteo come una sorta di pagoda blu.
Davanti a quello spettacolo 'ingiurioso' Matteo si innervosisce sostenendo che lui li ha dritti e biondi e ritiene sia suo diritto modificare il disegno del fratello per riportare la verità a galla.
Ne inizia una discussione senza fine, Davide da un lato continua ad affermare ' io sono piccoco!! io sono piccoco' (e quindi disegno come mi pare) e Matteo dall'altro 'ma io non sono così allora lascialo fare a me'
Vorrei urlare un BASTAAAAAAAAAAAAAAA ma siccome è domenica mattina..e vorrei che fosse una giornata di relax fino a sera, allora cerco di mantenere la calma e spiego che ognuno vede e sente le cose in modo diverso e quindi le rappresenta in modo differente.
Per avallare la mia teoria prendo alcuni libri d'arte , Dalì, Magritte, Ernst, Otto Dix; Caravaggio, Arcimboldo e infine Chagall...e li dispongo sul tavolo..un po' stile mercatino.
Iniziano a sfogliarli....
Cattura la loro attenzione un libro acquistato moltissimi anni fa durante una mostra di Chagall alla Fondazione Mazzotta di Milano.
Si intitola 'Chagall , il teatro dei sogni, di Cristina Cappa Legora ed.Mazzotta Ragazzi.
Inizia così:
In un pollaio della grande Russia c'è una gallina che racconta tutte le sere la stessa storia. Dice di essere stata, in gioventù, l'amica del cuore di un pittore famoso: Marc Chagall. Secondo il suo racconto tutto iniziò una notte d'estate , sotto le stelle.
Ed è proprio guardando la gallina di Chagall (confrontandola con quelle della vicina di casa!) che Matteo si è rassegnato ad avere capelli a pagoda tendenti al blu nei disegni di suo fratello.
Hanno disegnato le loro 'galline di Chagall' (hanno 'arruolato' anche il papà) ed hanno deciso di proseguire questo viaggio nell'arte leggendo le avventure narrate nel libro .
Prossimamente ci aspetta un musicista volante e per giunta verde, una capra sul tetto, le strade di Vitebsk e chissà quante altre stranezze ancora.....
giovedì 19 aprile 2012
Moltiplico...
Stavo prendendo le misure di un mobile e ripetevo ad alta voce...78x 160 ..... 5 x 40....e ad un certo punto Matteo mi chiede...''ma cosa vuol dire -per-?''
Ho cercato di spiegarglielo con vari esempi, ma poi ho pensato che sicuramente l'esempio e la visualizzazione avrebbero potuto aiutarlo a capire meglio.
Mi è venuta in mente la tavola delle moltiplicazioni (on line se ne trovano moltissime qui , qui e anche qui...) così abbiamo cercato di riprodurla su carta. Matteo ha scelto i colori del pannello e quelli per differenziare i numeri pari da quelli dispari.
Ha scelto il titolo della scheda (Moltiplico) e mi ha chiesto di scriverlo anche in stampatallo (per ora sa leggere quasi esclusivamemte in questo modo ).
Poi abbiamo utilizzato della pastina da minestra per fare le 'pedine' e via...abbiamo iniziato a moltiplicare.
Ho cercato di spiegarglielo con vari esempi, ma poi ho pensato che sicuramente l'esempio e la visualizzazione avrebbero potuto aiutarlo a capire meglio.
Mi è venuta in mente la tavola delle moltiplicazioni (on line se ne trovano moltissime qui , qui e anche qui...) così abbiamo cercato di riprodurla su carta. Matteo ha scelto i colori del pannello e quelli per differenziare i numeri pari da quelli dispari.
Ha scelto il titolo della scheda (Moltiplico) e mi ha chiesto di scriverlo anche in stampatallo (per ora sa leggere quasi esclusivamemte in questo modo ).
Poi abbiamo utilizzato della pastina da minestra per fare le 'pedine' e via...abbiamo iniziato a moltiplicare.
domenica 18 settembre 2011
un albero giallo.....o rosso...o azzurro...
![]() | |
| L'immagine viene da qui.... http://onepinkgoose.blogspot.com/2009/03/eye-candy.html |
giovedì 8 settembre 2011
...ne vuoi uno...? ....Ci
Origliando una conversazione.....
Scena: tavolo della cucina, ciotola contenente biscotti al cioccolato nelle mani di Matteo….
Scena: tavolo della cucina, ciotola contenente biscotti al cioccolato nelle mani di Matteo….
Matteo: Davide …ti piacciono i biscotti al cioccolato?
Davide: CI
Matteo : ne vuoi uno?
Davide : CI
Matteo : E va beh….
Matteo: Davide …ti piacciono i biscotti al cioccolato?
Davide: CI
Matteo : ne vuoi uno?
Davide : CI
Matteo : E va beh….
Matteo: Davide …ti piacciono i biscotti al cioccolato?
Davide: CI
Matteo : ne vuoi uno?
Davide : CI
Matteo : E va beh….
Matteo: Davide …ti piacciono i biscotti al cioccolato?
Davide: CI
Matteo : ne vuoi uno?
Davide : CI
Matteo : E va beh….
No no…non è che mi è partito un copia e incolla incontrollato……è la scena -assurda- a cui ho assistito sbirciano i miei due pargoli…..all’ora della merenda…
Com’è finita? Ovviamente ….Guerra dei Mondi…. Furto di biscotti da parte delle parte lesa…….pianto incontenibile del “furbastro” che dopo aver mangiato biscotti a tradimento..si è avvalso anche del diritto di lamentarsi……”mi ha rubato i biscottiiiiii li avevo prima io”
martedì 16 agosto 2011
...sto stando felice....
Matteo guarda fuori dalla finestra da parecchio tempo e allora gli chiedo.."cosa stai facendo..?" e lui mi risponde
"Sto stando felice... "
.
giovedì 21 aprile 2011
io guardo...loro vedono....
Percorriamo la stessa strada, gli stessi 8 km ogni giorno...andata e ritorno...
A me sembra praticamente identica ogni giorno....le colline a sinistra e il mare a destra all'andata, le colline a destra e il mare a sinistra al ritorno.......principalmente guardo la strada..poichè guido...e poco altro.
In genere abbasso leggermente lo specchietto retrovisore per vedere i bambini: ' e' un retaggio di quando erano piccolissimi. Temevo sempre che gli andasse per traverso qualcosa....chissà cosa poi....!
Comunque, oggi,complice un po' di coda da ponte pasquale, li ho osservati con piu' attenzione.
Il piccolo, pur essendo particolarmente teatrale nelle sue espressioni facciali, non ha potuto fornirmi le spiegazioni che mi permettessero di associare un "OHHHHHHHHHH" ...un..."AHHHHHHHHHHHHH"...o un "UUUUUUUUUU" a qualcosa di specifico....
Con Matteo invece.....ho scoperto per esempio che oggi il mare non era blu come al solito, ma marroncino e poi verde un po' come il gelato al pistacchio quando si è sciolto e si mescola al cioccolato....
Ho scoperto anche che un lato della collina che fino a pochi giorni fa era completamente giallo mimosa...ora è completamente lilla per il glicine in fiore....
Ho scoperto che ci sono un sacco di facce di gente che lui non conosce (e molti nemmeno io) al posto della pubblicità dell'Ipercoop e fortuna che non sa ancora leggere altrimenti mi ammorberebbe con gli slogan elettorali ....
Ho scoperto che dove prima c'era un negozio di giocattoli hanno aperto qualcosa di non meglio definito ...ma lo scopriremo al prossimo giro....!
Ho scoperto che c'è già gente a spiaggia a prendere il sole....e che alcuni stabilimenti balneari hanno già messo sdraio e ombrelloni.
....
Ho scoperto che in fondo al rettilineo ci sono i "puliziotti" ...ma non quelli vestiti di azzurro , quelli vestiti di nero e rosso.........e quindi...
"favorisca patente e libretto".....
martedì 19 aprile 2011
il Flauto Magico di Luzzati
Matteo aveva pochi giorni e già il nonno gli faceva ascoltare musica classica ad ogni ora del giorno...e della notte.
Un giorno decise di fargli vedere il Flauto Magico con le animazioni di Luzzati.
Per chi non lo conoscesse, Emanuele Luzzati nasce a Genova nel 1921 ma è costretto a lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali trasferendosi a Losanna dove si diploma alla Scuola di Belle Arti. Muore , se non erro sempre a Genova nel 2007.
Fra le sue illustrazioni piu' famose ci sono :
Peter Pan
Invece tra i suoi film di animazione i piu' famosi :
il Flauto Magico
Le sue illustrazioni sono tutte meravigliose ma quelle del Flauto Magico secondo me lasciano senza parole.
Un giorno decise di fargli vedere il Flauto Magico con le animazioni di Luzzati.
Per chi non lo conoscesse, Emanuele Luzzati nasce a Genova nel 1921 ma è costretto a lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali trasferendosi a Losanna dove si diploma alla Scuola di Belle Arti. Muore , se non erro sempre a Genova nel 2007.
Fra le sue illustrazioni piu' famose ci sono :
alcune fiabe dei fratelli Grimm,
Pinocchio
Alice nel paese delle meraviglie
Peter Pan
e Il Milione.
Invece tra i suoi film di animazione i piu' famosi :
il Flauto Magico
La Gazza Ladra
, Pulcinella (divertentissimo...guardatelo!!)
Le sue illustrazioni sono tutte meravigliose ma quelle del Flauto Magico secondo me lasciano senza parole.
I colori, i movimenti dei personaggi così semplici e così spettacolari nello stesso tempo, se per un bambino sono insieme stupore, divertimento, caleidoscopiche sensazioni, per un adulto le emozioni non sono minori e non dimentichiamo ovviamente....anche Mozart.
lunedì 18 aprile 2011
A cosa serve la biblioteca pubblica?
| |
| "Il Bibliotecario" di Arcimboldo (1570, olio su tela, cm 97x71) |
Noi siamo affezionati clienti di una libreria del centro, ma una volta ogni quindici, venti giorni porto Matteo in biblioteca per due ragioni.
Prima di tutto perchè anche mio papà mi ci portava da bambina, secondo perchè penso che sia educativo. Ma ad essere sinceri , ma proprio sinceri fino al midollo, non è che mi sia mai chiesta in cosa consista questo essere. "educativo".
Come sempre sono i bambini che ti obbligano all'approfondimento.
Ieri, tornando a casa , Matteo mi chiede: "ma a cosa serve la Biblioteca???"
Beh a cosa serve? Allora..riflettiamo e vediamo a cosa serve la biblioteca.
Ad una prima analisi una delle ragioni per cui vedo fondamentale l'istituzione della biblioteca è di tipo economico/logistica. Vedo difficile infatti poter acquistare e poi "stivare" in casa qualcosa come 20.000 volumi.
Accantonando questa motivazione, che sicuramente a Matteo non interessa particolarmente, quale altra funzione ha una biblioteca per un bambino , considerando poi che non sa nemmeno ancora leggere?
Così disordinatamente , lasciando scorrere i pensieri, mi sono venute in mente queste ragioni:
1) puoi vedere, toccare, curiosare fra tantissimi libri e puoi leggiucchiare due righe qui, due righe li.....fino a quando non trovi un volume che ti piace e te lo porti a casa.
2) in biblioteca (a differenza della libreria) puoi toccare i libri, tirarli fuori, metterli sui tavolini , sederti in poltrona , sfogliarlo , annusare le pagine e poi ..dopo due ore che sei li, riporlo nello scaffale e andartene a casa.
3) si impara il rispetto per la cosa comune. Il libro lo prendi, lo guardi, lo leggi ma rispettosamente lo restituisci esattamente come lo hai trovato. Devi imparare ad aver cura di cio' che è di
tutti, perchè la cosa di tutti è anche tua.
4) hai così tanti libri come in nessuna libreria potresti avere.... tutti insieme a tua disposizione che aspettano solo di essere aperti e sfogliati da te.
5) impari che il libro NON E' TUO: difficile concetto per un bambino.
a quel punto Matteo mi chiede : <perchè se il libro lo compro in libreria me lo posso tenere e se lo compro in biblioteca non me lo posso tenere?? ..> e' proprio questo il punto, il libro te lo prestano, NON LO COMPRI: quindi non è tuo o meglio non è solo tuo, ma è anche tuo . E così impariamo anche il concetto di "prestito".
Beh considerando che si impara il concetto di cosa pubblica, il rispetto per la cosa pubblica, il significato del prestito, il concetto di "non lo compri, non è tuo , ma lo puoi usare" possiamo dire che una giornata in biblioteca è una lezione di vita.
Per il momento mi sono venute in mente questi cinque punti,voi ne avete altri?
grazie per suggerimenti.....
********
...un suggerimento l'ho trovato qui...sulla pagina facebook di nati per leggere in una citazione di Giorgio Manganelli
Una biblioteca è molte, strane, inquietanti cose; è un circo, una balera, una cerimonia, un incantesimo, una magheria, un viaggio per la terra, un viaggio al centro della terra, un viaggio per i cieli; è silenzio, ed è una moltitudine di voci; è sussurro ed è urlo; è favola, è chiacchiera, è discorso delle cose ultime, è memoria, è riso, è profezia; soprattutto è un infinito labirinto, ed un enigma che non vogliamo sciogliere, perché la sua misteriosa grandezza dà un oscuro senso alla nostra vita - quel senso che la pubblicità va cercando di cancellare.
e un altro in una famosa frase di Marguerite Yourcenar
Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici:
ammassare riserve contro l'inverno dello spiritoù
che da molti indizi, mio malgrado,
vedo venire.
ammassare riserve contro l'inverno dello spiritoù
che da molti indizi, mio malgrado,
vedo venire.
sabato 16 aprile 2011
.....dopo tutto il giorno all'aria aperta....
risposta "si mamma arrivo subito...mi sdraio solo due minuti in giardino..."
Tra l'altro sapete che dormire sull'erba appena tagliata (almeno così dicono in montagna) è considerato un ottimo rimedio per combattere la stanchezza e i dolori muscolari?? ;-)
martedì 5 aprile 2011
giovedì 31 marzo 2011
Biancaneve secondo Matteo....
![]() |
| l'illustrazione è di MariaPia (Grazie MariaPia!!!) - http://fattidicarte.blogspot.com/ |
giovedì 24 marzo 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Il tempo .....per un bambino - parte prima
Immaginate la scena che sto per descrivervi.....
Siamo in auto , sta diluviando, il tergicristallo sprigiona il massimo della sua potenza, premo il tasto blu del lettore cd ed ecco che suona Freddie Hubbard & Art Blakey - Moanin'
![]() |
| Grazie Ottavia per l'illustrazione - Ottavia Cimmino |
Siamo in auto , sta diluviando, il tergicristallo sprigiona il massimo della sua potenza, premo il tasto blu del lettore cd ed ecco che suona
martedì 15 marzo 2011
IL NOSTRO TG
Il mio bimbo grande dice: "che brutta la televisione che guardano i nonni, ci sono solo cose tristi" , riferendosi ai telegiornali che mio papà segue ad ogni ora, su ogni canale, in tutte le lingue del mondo.
E in questi ultimi giorni in particolare fra cronaca nera, rivolta in Egitto prima e in Libia poi, e ultimo solo in ordine temporale il tragico terremoto in Giappone, sicuramente anche un neonato si renderebbe conto che le immagini che scorrono sullo schermo non rappresentano nulla di buono e confortante.
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