giovedì 24 marzo 2011

il tempo ....per un bambino - parte seconda

Grazie Ottavia per l'illustrazione - Ottavia Cimmino

.. seconda parte...

dopo quanto successo qui , ecco la prosecuzione....


....Prima di tutto il dizionario....vediamo cosa dice :
successione continua di istanti in cui si svolgono gli eventi e le variazioni delle cose
 Non mi aiuta nemmeno un po'....

Mi metto a cercare una fonte di ispirazione  on line, e  mi  ricordo che non sono pochi gli illustri personaggi che hanno dedicato fiumi di parole e concetti sul tempo.
Ma come lo traduco ? Come lo spiego ad un  bambino di 4 anni?
Navigando senza meta approdo sul sito “la girandola” , dove  trovo una frase bellissima ma che mi getta nello sconforto……

Sant'Agostino, che era sicuramente una persona molto saggia e riflessiva, un giorno disse (più o meno) così: "Se non me lo chiedono, io so benissimo che cos'è il tempo; ma se me lo chiedono... mi sembra di non saperlo e di non riuscire a spiegarlo".

 
Se era in difficoltà lui …figuriamoci io…….

La difficoltà è duplice perché sono due i concetti che devo spiegare….

A)    Il tempo oggettivo
B)    Il tempo soggettivo, cioè la percezione personale del tempo


Non ho ancora terminato le ricerche ed eccolo che arriva "a riscuotere" le sue risposte...

<allora ?!> 



Decido di partire dal concetto piu’ semplice  (si fa per dire) : il tempo oggettivo.
Immagino sia piu' semplice..... perchè ...essendo oggettivo...mi permette di aggrapparmi alle cose reali.... posso fare esempi ....(su due piedi...pensavo fosse un vantaggio) ...e  mi gioco la carta della natura

Nulla come un seme è in grado di spiegare  il tempo…. Lo semini e devi aspettare che germogli, germoglia e devi aspettare che metta le foglie, mette le foglie e devi aspettare che sia abbastanza grande da  fare i fiori, ha fatto i fiori e devi aspettare che diventino frutti, ha fatto il frutto ma devi aspettare che maturi e diventi un pomodoro da insalata.....
Questo è il tempo e non puoi fare nulla per accelerare o rallentare, non puoi farlo crescere piu’ velocemente, e non puoi rallentare la maturazione del frutto ….

 <quindi?!> 

E quindi???? come ...e quindi??? ......

Secondo tentativo...

Guardiamo   l’orologio e studiamo come si spostano le lancette. Avrei voluto fargli vedere anche come si muove il sole mano a mano che si spostano le lancette (o come si spostano le lancette mano a mano che si muove il sole...??.. dovro' mica anche spiegare che in realtà è la terra che si  muove..oddio dove andremo a finire'? ha solo 4 anni e mezzo...ed io mi sto perdendo......)
Le  condizioni meteo evidentemente non hanno riguardo per le domande dei bambini…quindi del sole nemmeno la sagoma ….

E' parzialmente soddisfatto .....ma  tutte queste domande  sono finalizzate solo a rispondere a quella che per lui è  la questione del secolo....

come mai quando vado all'asilo  le giornate sono così lunghe ...... ????

. il  tempo soggettivo…..? quello come lo posso spiegare?



...molti studiosi si sono espressi sull’argomento  ma se per un adulto  è possibile trovare soddisfazione in una o piu’ teorie  (e’ possibile????) ….per un bambino è tutto piu' complicato....


Dopo  maldestri tentativi di esemplificazione e   di trasformazione di un concetto da complesso a semplice (avro' per caso fatto il contrario??)  ...il silenzio fra noi....


Mi coglie lo sconforto...ci vorrebbe un genio per poterlo spiegare e non a caso Einstein aveva utilizzato questo esempio:

 “Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora”

Provo a tradurlo così.....


se tu giochi per un minuto , quel minuto sembra piccolo piccolo!!!!!! ma se tu appoggi il sedere  al vetro del camino (E MI RACCOMANDO NON LO FAREEEEEE!!!)  beh ...  il minuto sembra lunghissimo...ed il sedere brucia tantissimo!!!!Quando facciamo le cose che non ci piacciono o che ci annoiano....il tempo sembra lunghissimo.....  (...MI RACCOMANDO .....OCCHIO AL CAMINO)



Mi guarda con quegli occhi interlocutori ..come solo i bambini riescono a fare.... sembra che ti leggano nel pensiero e che stiano vagliando tutto quello che ti passa per la mente cercando di capire se ...hai bluffato...li stai fregando...oppure sei veraemente in buona fede mentre dici un sacco di scemenze.
Ed io  sto pensando....ecco!  non ha capito ...ho fatto un caos pazzesco, gli ho confuso le idee e sicuramente si rifiuterà di farmi altre domande  in futuro temendo una fuoriuscita di concetti a vanvera impossibile da arginare.....




Sentiamo girare la chiave nella porta.....lui si alza  e urla ...

"papà papà ...  ma lo sai perchè sabato e domenica sono cortissimi ???e  quando vado  all’asilo invece  le giornate durano di piu' ??...."

No....perchè?

Perchè all'asilo ti bruci il sedere....... 






Albert ...... ...tu si che  eri un genio!!  ;-) 


4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma che bello leggere i tuoi racconti..

Anna ha detto...

grazie mille!!!!!

Ottavia ha detto...

guarda...io non ti conosco ma già ti adoro...a 10 cm col mio naso dallo schermo...leggo concentrata e ad un tratto scoppio a ridere...sei davvero fantastica! Grazie grazie grazie...sono felicissima di averti concesso di utilizzare le mie illustrazioni...sei genuina, spontanea...insomma MI PIACI!
Un abbraccio forte

Ottavia

Anna ha detto...

Grazie Ottavia!

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