venerdì 10 ottobre 2014

Esopo ed Archimede

Conoscete questa favola di Esopo?


LA CORNACCHIA e LA BROCCA
Una cornacchia mezza morta di sete trovò una brocca che una volta era stata piena d'acqua. Quando infilò il becco nella brocca per abbeverarsi, si rese conto che vi era rimasto soltanto un goccio d'acqua sul fondo. Provò e riprovò inutilmente.
D'un tratto le venne un'idea e, preso un sasso, lo gettò nella brocca.
Poi prese un altro sasso e lo gettò nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Pian piano vide l'acqua salire verso di sé e, dopo aver gettato ancora altri sassi riuscì a bere salvandosi la vita.
A poco a poco si arriva a tutto.


Al termine di ogni favola di Esopo, discutiamo con i bambini il senso di quanto abbiamo letto, la morale nascosta tra le righe.
Ieri invece la domanda è stata : ''ma perchè l'acqua sale dopo aver messo sassi?''
E allora, una volta a casa, abbiamo sperimentato il principio di Archimede.

http://www.giovannibrunonapoli.it/web%20da%20vinci/pro_html/protagonisti%20del%20pensiero%20scientifico/archimede.htm



Abbiamo riempito un bicchiere con l'acqua e disegnato una tacca per indicarne il livello.



I bambini hanno aggiunto i sassolini ed hanno verificato cosa è accaduto all'acqua, ed hanno così scoperto come ha fatto la cornacchia ad abbeverarsi.








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