mercoledì 5 ottobre 2011

thinking out of the box

Normalmente in questo blog racconto prevalentemente come trascorro il tempo con i bambini, i libri che leggiamo, le  opere (d'arte??) che realizziamo con qualunque cosa ci capiti sotto tiro, le scoperte che facciamo osservando la natura ed i pensieri un po' bislacchi che vengono in mente ai bambini, le favole raccontate a modo loro e  di tutto quello che si puo' riassumere in "vita quotidiana"...

Oggi pero' mi sono svegliata proprio con il piede sbagliato e riflettevo su questo...

Quale motivo spinge un genitore a leggere decine e decine di libri con i  propri figli?
quale motivo spinge un genitore a scovare ogni genere di attività che faccia girare i neuroni dei nostri bambini, ma anche la creatività  e  l'inventiva!

Lo scopo di tutto questo, per rubare l'espressione  del mio amico Jaidev  è di metterli in condizione di

 to think out of the box 


Sparisce wikipedia...e pazienza chi non ha una Treccani?
Io la trovo di una cosa di una gravità tale che mi fa rivoltare le budella e mi getta nello sconforto.....mi sembra che renda vano tutto quello che cerchiamo di trasmettere ai nostri figli.


cerchiamo di insegnare loro  a pensare con la loro testa anche se questo vuol dire che ogni volta che   "proclamo un divieto"  ....devo rispondere a mille richieste di emendamento  (tanto per restare in tema) ,
cerchiamo di insegnare loro  la libertà di esprimere sempre il proprio pensiero.....anche se a volte il pensiero dei bambini e' peggio dell'estrazione di un molare senza anestesia,
cerchiamo di insegnare loro il rispetto per chi la pensa diversamente  , anche se questo vuol dire che quando li rimproveri perchè non devono saltare sul divano ti rispondono che loro la pensano diversamente da te.....


Ma quando escono dalla porta di casa e avranno un mondo senza wikipedia.....un mondo senza libertà di esprimersi per paura di dover rettificare entro 48 ore  con le stesse modalità, un mondo dove il giornalismo sarà uguale a gossip e  pure quello selezionato ....... allora cosa se ne faranno dei nostri insegnamenti?   come li metteranno in pratica? fuggendo da questo paese ??( si minuscolo.....che ci posso fare?? la p maiuscola non funziona oggi) ....

e da adulto ...potrà pensare ancora una volta , come quando aveva 4 anni, STO STANDO FELICE?


Scusate lo sfogo..ma oggi ho l'umore in caduta libera...per non parlare della speranza...

4 commenti:

Elisabetta ha detto...

Hai scritto un post bellissimo che mi trova daccordo in pieno.....coassa serve fare tutte queste cose ? Forse a creare una generazione migliore che ci salverà da tutte queste brutture!!!!

Anna Disorganizzata ha detto...

...hai ragione Elisabetta! Ma mi chiedo....se devo sperare che i nostri figli ci salvino...vuol dire proprio che abbiamo toccato il fondo!!!!....

Anonimo ha detto...

Una mamma qualunque sessantottina.
Sono arrabbiata verso la generazione dei nostri figli perché si son lasciati rubare TUTTE le nostre conquiste senza cenno di ribellione.
Mi chiedo il perché e trovo una spiegazione nel fatto che li abbiamo cresciuti nella bambagia col presupposto che a loro non potesse accadere nulla di sconvolgente.
Dubito persino che siano coscienti della violazione subita.
Fino a quando noi genitori potremo loro offrirgli la nostra spalla?
Perdiamo terreno e talvolta i valori anche noi.
Lo scenario presente e futuro è desolante.

Anna Disorganizzata ha detto...

Ciao Mammaqualunque-sessantottina!

Io sono figlia non del sessantotto, ma dei figli del sessantotto e i miei mi hanno ripetuto fino alla nausea (quando si è adolescenti…la nausea incombe al massimo dopo cinque minuti di pistolone filosifico-politico-sociale) i valori in cui hanno creduto loro .
E posso dirti che a me sono rimasti impressi nella mente in modo chiaro, chiarissimo…. E non mi riferisco solo al 68 perché la storia che ci ha segnati, quella inizia prima dove la memoria di madri e padri non arriva e ci arriva forse quella dei nonni o dei bisnonni!
Le conquiste della libertà, le faticose conquiste io le ho sempre ben presenti ….e se oggi non si usa l’olio di ricino…si usa il bavaglio a tutto cio’ che è condivisione di informazioni , ma soprattutto di idee …. E alla fine…ti senti allo stesso modo! VUOTO!

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